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Manifestazioni Anno 2014




4° Trofeo STRADE SCALIGERE


Memorial Bruno Zorzi


Gara Nazionale ACI-CSAI di Regolarità Classica Auto Storiche e Moderne

Verona, 16 marzo 2014

 

Il 4° Trofeo Strade Scaligere, manifestazione di Regolarità Classica Auto Storiche e Auto Moderne, che ha preso il via domenica 16 marzo dalla centralissima piazza Bra a Verona, ha superato sotto tutti i punti di vista le precedenti edizioni: l'evento, seguitissimo dal folto pubblico in centro a Verona, è stato anche molto ambito dai migliori top drivers, presenti infatti  numerosissimi a questa edizione 2014.

Sono state 49 le auto partecipanti, di cui 44 iscritte alla gara delle Storiche e 5 a quella delle Moderne. Tra le Storiche erano presenti modelli di rilievo come Healey Silverstone 2.5, Fiat 1500 6C,  MG L e TB, Austin Healey 100, Porsche 356, Lancia Fulvia, Mini Cooper e moltissime Autobianchi A112 presenti alla fine nei primi posti della classifica. Tra le Moderne invece c’erano alcune BMW, tra cui una Z1, Ferrari e Ford.

La bella giornata di sole con temperature gradevoli ha premiato gli ingenti sforzi dell'Historic Cars Club Verona per rendere perfetta una manifestazione pensata ed organizzata con l'ormai consolidata esperienza.

Ritrovo per le verifiche e partenza da piazza Bra nella zona antistante Palazzo Barbieri  con l'Arena a fare da sfondo al parco macchine; la benedizione degli equipaggi prima dello start ha fatto da prologo alla gara.

Il percorso di 224 km. si è svolto nella splendida cornice delle colline veronesi e della Val d’Adige, tutto su strade pianeggianti e poco trafficate, ed ha attraversato i maggiori centri della provincia scaligera. Sotto il profilo sportivo era articolato in 66 prove cronometrate, 5 controlli orari e 2 controlli timbro per una durata di 7 ore e mezza. Le PC divise in gruppi di concatenate di lunghezza variabile tra 100 mt. e 1 km. si sono svolte su piazzali o strade chiuse al traffico tranne tre PC rispettivamente di 8,14 e 19 km. che prevedevano il trasferimento in prova.

La partenza della prima vettura è avvenuta alle ore 10:00, il primo settore prevedeva il transito per San Giovanni Lupatoto, Soave, Illasi e rientro a Verona dove si sono svolte una serie di PC a scendere dalla salita delle Torricelle, in pieno centro città e appositamente chiusa al traffico per l’occasione, per poi portarsi alla pausa pranzo a Parona.

Il secondo settore ha portato gli equipaggi a Pastrengo, Affi, Caprino V.se, Volargne, Chiusa di Ceraino, Dolcè, Peri, Ossenigo, Brentino e Rivalta.

Nel settore successivo è stato attraversato nuovamente Caprino V.se, Affi, Volargne, Ponton, Arcè e chiusura delle PC  in Z.A.I. Bassona 2.

L’ultimo settore che ha fatto percorrere tutti i Lungadige attorno al centro storico della città  ha offerto ai concorrenti la vista di una Verona monumentale ma piena di vita.

Al ritorno in piazza Bra gli equipaggi sono stati accolti da un folto pubblico intrattenuto dallo speaker che presentava i concorrenti e le loro auto, quindi un arrivo tra la gente, tra i turisti e le persone che la sera prendevano l’aperitivo nella piazza “salotto” di Verona.

Appena il tempo per gli equipaggi di salire i gradini di Palazzo Barbieri (sede del Comune di Verona) dove era servito il buffet, che all’ingresso erano già esposti i tempi di tutte le prove.

Le premiazioni si sono svolte nella prestigiosa Sala degli Arazzi ed hanno visto trionfare nella classifica delle Auto Storiche l’equipaggio Fortin/Pilè con una media di 2,09 (con lo scarto della prova peggiore) rimasto praticamente al comando da inizio gara; sul secondo gradino del podio si è classificato l’equipaggio Barcella/Ghidotti davanti all’equipaggio Aiolfi/Zambianchi, tutti e tre su Autobianchi A112. Fuori dal podio in ordine Turelli, Fontanella, Belometti, Sisti, Clerici e Mozzi.

Nella classifica delle Auto Moderne ha invece trionfato l’equipaggio Niccoli/Arcangioli, secondo classificato l’equipaggio Boscolo/Molon mentre sull’ultimo gradino del podio è salito l’equipaggio Pocobelli/Pocobelli.

Un ringraziamento particolare va all’amministrazione del Comune di Verona e degli altri Comuni attraversati dalla manifestazione per la disponibilità e sensibilità dimostrate, senza le quali l’evento non avrebbe raggiunto un livello di qualità così elevata